


bambini dai 6 ai 12 anni


SCOPERTE
BALLARE

MUSICA
OPERE
MANUALI
TEATRO




MARIONETTE
Laboratorio di arti performative nella natura
bambini dai 6 ai 12 anni
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Arte e Natura 2021 - Tema Foresta
creazioni di burattini e strumenti musicali
Arte e Natura 2022 - Tema Uccelli
maschere e un gigantesco pupazzo di cartone
Arte e Natura 2023 - Tema Diversità
Danza e canto afro, teatro delle ombre
Un campo estivo per scoprire le arti performative nella natura e condividere una creazione collettiva !
Divertitevi, fate nuove amicizie, create insieme e condividete questa avventura con le vostre famiglie alla fine della settimana!
Crea uno spettacolo, costruisci oggetti, canta, cucina, gioca, esplora la foresta e condividi la vita del campeggio in un ambiente naturale eccezionale.
Guidati dagli artisti del Papillon Collective, i bambini sviluppano la loro creatività, la loro autonomia e il piacere di creare insieme.
Coordinamento generale:
Daniela 076 214 85 62
Giulia 077 529 08 55
Benvenuti questa settimana
dalle 8:30 alle 17:00.
Dai 6 ai 12 anni
La cabina di Malègue,
cima di La Tour-de-Peilz, tra Vevey e Montreux.
Dietro le quinte del processo creativo
Il campo estivo Arte e Natura apre le porte al mondo del Collectif Papillon. I bambini scopriranno le canzoni, i burattini, le scenografie e le storie che animano i nostri spettacoli, vivendo in prima persona le diverse fasi della creazione artistica.
Tra musica, artigianato, gioco teatrale ed esplorazione della natura, partecipano a un'avventura collettiva ispirata a progetti reali dell'azienda e diventano, per una settimana, gli artigiani del proprio immaginario.
Connessione con la natura
Il Campo Arte e Natura accoglie i bambini durante le vacanze estive per un'esperienza artistica ed ecologica nel cuore della natura. Tutto è connesso; è come una grande famiglia. Oltre alla creatività, i bambini scoprono la biodiversità locale. Il campo sensibilizza sull'alimentazione sana, il giardinaggio e la tutela dell'ambiente. L'alimentazione sana è parte integrante del campo: i menù sono vegetariani e molto nutrienti, e diamo priorità a prodotti freschi, di stagione e locali. A seconda della stagione e del programma del campo, i bambini partecipano a laboratori di cucina. I bambini preparano il compost, piantano erbe aromatiche che poi utilizzano in cucina e aiutano a lavare i piatti in comune, imparando ogni giorno semplici e pratici accorgimenti per prendersi cura del pianeta. I pasti sono un momento di condivisione e gratitudine (senza dogmi). Ringraziamo per il cibo che la natura ci offre e auguriamo buon appetito a tutti, grandi e piccini. Ogni sessione si conclude con un momento conviviale in cui i bambini condividono le loro scoperte e creazioni con le loro famiglie. Il campo estivo "Arte e Natura" incoraggia quindi la cooperazione, la fiducia in se stessi e un gioioso rispetto per il mondo vivente che ci circonda.
I vantaggi dell'educazione artistica:
Questo laboratorio offre uno spazio essenziale per l'espressione collettiva, dove i bambini creano insieme, sviluppando capacità di ascolto, collaborazione e spontaneità nel lavoro di gruppo. Ogni laboratorio crea un ambiente accogliente e sicuro, privo di giudizi, che protegge la crescita individuale e favorisce l'emergere di un'espressione autentica e personale. La creazione di marionette, che unisce teatro, movimento, musica e scrittura, stimola la motricità fine e rafforza l'autostima. Particolare attenzione è dedicata anche al corpo, al respiro e alla voce. Attraverso il movimento, il gioco e momenti di centratura, i bambini sviluppano la consapevolezza del proprio corpo, la capacità di ascolto e la presenza – risorse preziose sia per la creazione artistica che per il loro benessere quotidiano. L'arte, vissuta appieno attraverso il gioco simbolico, accompagna naturalmente i bambini nel loro sviluppo, offrendo uno spazio privilegiato per la sperimentazione, la scoperta di sé e l'esplorazione della propria identità. Esplorando un ambiente naturale e rilassante, i bambini sviluppano indipendenza, capacità comunicative e rispetto per gli altri e per l'ambiente. Questo laboratorio è una meravigliosa opportunità per coltivare la creatività, imparare facendo e creare ricordi indelebili in uno spirito di reciproco sostegno e condivisione. Quale regalo migliore si può fare a un bambino se non questa preziosa libertà di esplorare, creare e crescere attraverso l'arte?
Professori supervisori

Daniela Cigale
Artista ticinese specializzata nella costruzione, manipolazione e utilizzo di marionette come potente strumento di espressione e sviluppo infantile. Impegnata nella pedagogia espressiva e nella trasmissione artistica, facilita la consapevolezza e l'autoaffermazione nei bambini attraverso esperienze collettive in cui le competenze artistiche complementari vengono arricchite positivamente. Formatasi in Belle Arti, grafica e scenografia presso la Scuola Municipale Margarita Xirgu in Uruguay, nonché in fashion design presso l'Università di Scienze Applicate di Ginevra (HES-SO), si dedica alle arti visive, alla scultura e alla composizione musicale per spettacoli di marionette. Progetta laboratori in cui l'arte diventa veicolo di risveglio, esplorazione sensoriale e profonda connessione con la natura.

Giulia Ferrati
Narratrice, attrice e insegnante di teatro, si dedica a ispirare la creatività e l'espressione di sé attraverso il potere trasformativo del teatro. Con oltre 13 anni di esperienza internazionale nel Regno Unito, in Italia, Irlanda e Svizzera, è specializzata in progetti artistici a forte impatto sociale all'interno di scuole, fondazioni e istituzioni nella Svizzera francofona. Fondatrice del Théâtre Flamboyant per bambini, progetta laboratori e esperienze educative coinvolgenti per bambini dai 2 ai 16 anni, agendo da mediatrice culturale. La sua formazione accademica – laurea in Drammaturgia e Arti Performative, master in Arte, Educazione e Mediazione – le permette di promuovere un cambiamento positivo nei bambini attraverso le arti. Il suo profondo impegno nei confronti del pubblico, della pedagogia e della pratica teatrale la rende una vera agente di cambiamento, portando arte e creatività nella vita dei bambini.
1. Rispettiamo e ci prendiamo cura di noi stessi, dei nostri amici, degli animali e delle piante. 2. Nessun bambino (o gruppo di bambini) si allontana dal gruppo senza il permesso di un adulto designato. 3. Ci uniamo al cerchio ogni volta che viene chiamato. In cerchio, ognuno a turno parla e decidiamo quale attività di gruppo svolgere, sotto la supervisione di un adulto. 4. Dopo il pasto: si formano due squadre per: 1 - sparecchiare e pulire il tavolo (2 bambini) 2 - lavare i piatti (4 bambini) Se un bambino non rispetta le regole, dopo un colloquio, potrà essere escluso dalle attività libere.
REGOLAMENTO DEL CAMPO ESTIVO ARTE E NATURA
Le nostre ispirazioni pedagogiche
Educazione ambientale: permacultura
Costruire un mondo sostenibile significa imparare con la natura, non contro di essa, collegando la conoscenza umana alle esperienze vissute.
Come scrisse Masanobu Fukuoka ne "La rivoluzione della paglia", si tratta di rispettare ogni elemento del mosaico della vita e di trasmettere una cultura che duri nel tempo.
Pedagogie dell'espressione, ludocreative
È la partecipazione attiva, attraverso il fare, il sentire, al fine di imparare e pensare, che permette agli individui di costruire la propria identità.
Uniamo la giocosità, che è l'impulso a vivere, per il quale vogliamo imparare e muoverci, alla creatività, che è la modifica dell'esterno attraverso la modifica dell'interno.
Questo approccio si ispira in particolare al pedagogista uruguaiano Rubén Dinello, che ha sviluppato una profonda riflessione sul ruolo della giocosità nei processi di apprendimento e trasformazione.
Pedagogia positiva e comunicazione non violenta
Ispirato da Marshall Rosenberg, questo approccio pone l'ascolto, l'empatia e la gentilezza al centro della relazione educativa. Incoraggia l'espressione dei propri bisogni senza giudizio e l'accoglienza di quelli altrui, promuovendo la cooperazione anziché la competizione. Per rendere accessibile questa filosofia, Rosenberg ha utilizzato due marionette simboliche, lo sciacallo e la giraffa, che rappresentano rispettivamente i linguaggi che feriscono e quelli che aprono al dialogo e alla comprensione.


















